Sottoprogetti in corso

Fragmenta Sangallensia



Inizio: Marzo 2020
Finanziato da: Fragmentarium (SNF-156569) und Fragmentarium. Phase II (SNF-182173)
Responsabile del progetto: Prof. Dr. Christoph Flüeler, Universität Freiburg

Descrizione: La maggior parte dei frammenti del monastero di San Gallo sono stati rimossi dalle legature alla fine del XVIII e all'inizio del XIX secolo da Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) e raccolti in un totale di otto volumi di frammenti: Tomus I (Cod. Sang. 1394), Tomus II (Cod. Sang. 1395), Tomus III (Cod. Sang. 730: Edictum Rothari), Tomus IV (Cod. Sang. 214: Gregorii M. Dialogi libri IV) e Tomi V-VIII (Cod. 1396-99). A questi si sono aggiunti nel XX secolo i frammenti raccolti da Johannes Duft (Cod. Sang. 1399A). Anche se la maggior parte dei frammenti sono stati staccati, si trovano occasionalmente brachette, rinforzi del dorso, controguardie e fogli di guardia  ancora in situ, cioè nei volumi ospiti e anche in alcune antiche edizioni. L'importante collezione di frammenti di San Gallo è in corso di elaborazione digitale e di descrizione in collaborazione con il progetto partner Fragmentarium.

Lista dei manoscritti

Codices restituti Confoederationis Helveticae



Inizio: Giugno 2019
Finanziato da: Fragmentarium. Phase II (SNF-182173)
Responsabile del progetto: Prof. Dr. Christoph Flüeler, Universität Freiburg

Descrizione: La collezione [sine loco], codices restituti contiene manoscritti ricostruiti sulla base dei frammenti superstiti. Il presupposto è che almeno un frammento si trovi in Svizzera e che con le altre parti il codice originale possa essere, almeno in parte, ricostruito virtualmente. Le ricostruzioni sono pubblicate in collaborazione con il progetto partner Fragmentarium.

Lista dei manoscritti

Biblioteca dei manoscritti ebraici in Svizzera



Inizio: Settembre 2018
Finanziato da: Fondazione Susanne & René Braginsky
Responsabile del progetto: Dr. Justine Isserles

Descrizione: Diverse centinaia di manoscritti ebraici sono tutt’ora conservati in Svizzera in diverse collezioni private e pubbliche. Il progetto Biblioteca dei manoscritti ebraici in Svizzera mira a mettere in luce una selezione di manoscritti ebraici medievali e pre-moderni provenienti dalle città di Basilea, Berna, Ginevra, San Gallo e Zurigo, scelti per la loro rarità di contenuti, ma anche per le loro caratteristiche codicologiche, paleografiche e decorative. La digitalizzazione e la descrizione scientifica di questi manoscritti su e-codices contribuirà senza dubbio a stabilire l'importanza di questi preziosi testimoni provenienti da collezioni svizzere, molti dei quali finora sconosciuti. Questo progetto è stato generosamente sostenuto dalla Fondazione Susanne & René Braginsky.

Lista dei manoscritti

Fragmenta Bongarsiana



Inizio: Marzo 2018
Finanziato da: Burgerbibliothek di Berna, swissuniversities, FNS

Descrizione: In collaborazione con la Burgerbibliothek di Berna è stato possibile digitalizzare 150 frammenti pergamenacei. La maggior parte di questi proviene dalla raccolta di Jacques Bongars (1554-1612), molto amico di Pierre Pithou (1539-1596) e Pierre Daniel (1530-1603), con i quali condivideva l’interesse filologico per testi rari. Jacques Bongars e Pierre Daniel furono tra i primi studiosi ad interessarsi ai frammenti. Per questo motivo la raccolta di frammenti bernesi è unica poiché non è costituita unicamente da maculatura ma anche da un grande numero di manoscritti frammentari, dei quali per esempio egli raccolse solo alcuni fascicoli o singole parti. In occasione della preparazione per la pubblicazione in e-codices è stato possibile per la prima volta identificare numerosi frammenti. Per la maggior parte si tratta di testi o autori conosciuti, ma è stato possibile effettuare anche delle nuove spettacolari scoperte di testi finora del tutto sconosciuti sulla esegesi biblica in epoca carolingia. Nei prossimi anni la raccolta verrà pubblicata parallelamente in e-codices e in Fragmentarium.

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La raccolta di autografi Bodmer



Inizio: Dicembre 2015

Descrizione: Nel quadro della continua digitalizzazione delle sue collezioni, la Fondazione Martin Bodmer, insieme ad e-codices, mette a disposizione una ulteriore sezione dei suoi fondi, quella degli autografi moderni e contemporanei (XVI-XX secolo). Questa collezione, composta da varie migliaia di pezzi raccolti nel corso di mezzo secolo, contiene insieme manoscritti di opere letterarie o scientifiche complete, degli articoli, delle epistole scritte da uomini di lettere, da scienziati o da politici, con numerosi pezzi prestigiosi e / o inediti. Vi si trovano inoltre molti documenti raccolti all’inizio del XX secolo dal celebre scrittore Stefan Zweig, un grande collezionista di autografi.

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La collezione Braginsky su e-codices



Inizio: Dicembre 2014
Finanziato da: Fondazione Susanne e René Braginsky
Responsabile di progetto: Rromir Imami, MSc

Descrizione: La collezione di manoscritti ebraici del collezionista di Zurigo René Braginsky viene generalmente considerata come una delle più grandi collezioni private di manoscritti ebraici nel mondo. Contiene anche un buon numero di begli esemplari di libri risalenti ai primi secoli della stampa. La collezione non contiene unicamente codici risalenti a prima o dopo l'invenzione della stampa ma anche alcune centinaia di contratti di matrimonio miniati e di rotoli del libro di Ester. Nel 2009 alcune centinaia tra i pezzi migliori della collezione sono stati scelti per una mostra itinerante che è stata esposta ad Amsterdam, New York, Gerusalemme, Zurigo e Berlino. Dal 2014 i materiali di questa collezione sono pubblicati su e-codices. Questo progetto è generosamente sostenuto dalla fondazione René e Susanne Braginsky.

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