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Mostrati: 661 - 680
Bern, Burgerbibliothek, Mss.h.h.X.49
Carta · 210 pp. · 28.5 x 20.5 cm · ca. 1466–1473
Ulrich Boner: Edelstein
Raccolta di fiabe scritte in tedesco intorno al 1349/50 dal domenicano Ulrich Boner e dedicate al patrizio bernese Johann von Ringgenberg. I più importanti rappresentanti della raccolta completa sono Basilea, Universitätsbibliothek AN III 17 e la presunta copia Berna, Burgerbibliothek Mss.h.h.X.49, le cui illustrazioni, tuttavia, sono di qualità molto inferiore. Il manoscritto, di cui mancano i primi due fascicoli, fu probabilmente scritto da Hemon Egli, balivo di Erlach, o da qualcuno della sua cerchia; pervenne in seguito, tramite il nipote Jakob von Bollingen, alla biblioteca della famiglia Erlach nel castello di Spiez. Nel 1875, Friedrich Bürki lo acquistò dalla successione e lo donò alla biblioteca della città di Berna.
(mit)
Online dal: 2024-09-26
Bern, Burgerbibliothek, Cod. AA 90.27
Pergamena · 6 ff. · 24 x 16.5 cm · XI/XII secolo
Alcuinus: Confessio de Trinitate; Hildebertus Cenomanensis: De novo sacrificio vetus abrogante; Passio Andreae apostoli (frammento)
Tre bifogli provenienti da un manoscritto probabilmente vergato in Francia, del quale altre unità codicologiche si trovano nel ms. Città del Vaticano, BAV, Reg. lat. 477. L'unità conservata a Berna contiene la Confessio de Trinitate di Alcuino, una poesia di Hildebertus Cenomanensis e la parte iniziale della Passione di Andrea apostolo. Purtroppo, l'Ex libris con una maledizione rivolta a chiunque violi il libro non è più decifrabile. Il frammento è giunto a Berna nel 1632 insieme al fondo di proprietà di Jacques Bongars.
(mit)
Online dal: 2021-07-12
Bern, Burgerbibliothek, Cod. AA 90.28
Pergamena · 1 f. · 27 x 21 cm · XII secolo
Leges Langobardorum (frammento)
Foglio sciolto di un manoscritto francese con un estratto delle Leges Langobardorum. Il frammento è giunto a Berna nel 1632 insieme al fondo di proprietà di Jacques Bongars.
(mit)
Online dal: 2021-07-12
Bern, Burgerbibliothek, Cod. AA 90.29
Pergamena · 8 ff. · 19.5 x 11 cm · fine del X-prima metà dell'XI secolo
Priscianus: Institutiones grammaticae; Vita Prisciani; Seneca: Epistulae ad Lucilium (frammento)
Quattro bifogli (forse un fascicolo) di un manoscritto di piccolo formato vergato, come lascia ipotizzare l'annotazione (f. 5v-6r) di un certo Letaldus, a Fleury o a Micy. Contiene i Disticha Catonis e altri brani, insieme ad estratti delle opere di Prisciano e Seneca. Attraverso Pierre Daniel, che ha copiato l'annotazione di Letaldus nel Cod. 450.11 della Burgerbibliothek di Berna, nel 1632 il frammento è giunto a Berna insieme al fondo di Jacques Bongars.
(mit)
Online dal: 2021-07-12
Bern, Burgerbibliothek, Cod. AA 91
Carta · 181 ff. · 31 x 21.5 cm · 1467
Wolfram von Eschenbach: Parzival, ted.
Il cosiddetto «Berner Parzival» costituisce l'ultimo testimone manoscritto datato del poema cavalleresco sul Sacro Graal redatto tra il 1200 e il 1210 da Wolfram von Eschenbach, e per giunta corredato di illustrazioni. Il manoscritto venne probabilmente commissionato nel 1467 dal commerciante bernese Jörg Friburger al copista Johann Stemhein di Costanza. Questi modernizzò dal punto di vista stilistico e redazionale il testo del suo modello adattandolo ai gusti di un pubblico cittadino tardomedievale. Inoltre fornì delle indicazioni per le illustrazioni, che poco più tardi un pittore seguì, realizzando 20 disegni a penna colorati. Le successive vicende che coinvolsero il manoscritto, che oggi conta 180 fogli, rimangono sconosciute; tuttavia nei primi anni del XIX secolo dovette giungere nella biblioteca di Berna, nel cui possesso è attestato al più tardi dal 1816.
(mit)
Online dal: 2017-09-26
Bern, Burgerbibliothek, Cod. B 219
Pergamena · 150 ff. · 24.8 x 15 cm · ca. 1202-1242
Cartularium Lausannense
Il manoscritto raccoglie circa 700 documenti relativi all'amministrazione del Capitolo e della chiesa cattedrale di Losanna, emessi tra l'814 e il 1242. La compilazione del Cartulario si protrae per circa quarant'anni, dal 1202 al 1242; dopo questa data, altri cinque atti datati dal 1250 al 1294 sono stati aggiunti alla raccolta. La struttura materiale del manoscritto è molto complessa a causa delle numerose aggiunte al nucleo originario che corrisponde al Livre censier du Chapitre cathédral de Lausanne, la cui composizione risale al 1202 circa. Il manoscritto contiene testi di varia natura: un registro di beni del Capitolo, un cartulario topografico, un registro cronologico, due cronache, un registro delle chiese della diocesi, la cronaca dei vescovi di Losanna, il necrologio della cattedrale. L'autore di questa preziosa raccolta è Conon d'Estavayer (ante 1200-1243/1244), divenuto decano del Capitolo cattedrale nel 1202, che dal 1216 al 1242 sovrintende direttamente la redazione del manoscritto e l'ordinamento dei documenti.
(tog)
Online dal: 2013-12-13
Bern, Burgerbibliothek, Cod. C 219
Pergamena e carta · 8 + 8 + 8 + 8 ff. · A) 29.5 x 19.5-20 cm; B) 27 x 21.5 cm; C) 30.5 x 21.5 cm; D) 27 x 20 cm · A) seconda metà dell'XI sec.; B) prima metà del XV sec.; C) 1465-1475 ca.; D) fine IX/inizio X sec.
A) Cicero: Topica; B) Annaeus Florus: Epitome Bellorum Romanorum; Livius: Periochae; C) Juvenal: Saturae, cum glossis; D) Augustinus (Pseudo-): Categoriae [= Paraphrasis Themistiana] (frammenti)
Miscellanea composta da quattro parti molto diverse che probabilmente giunsero a Berna nel 1632 da Jacques Bongars; le parti B e C provengono dal Collège de Navarre di Parigi. Tutte le parti sono miniate, almeno in parte. Di tutti i frammenti, si trovano parti correlate in altre biblioteche: per la parte A, Parigi BN lat. 7709, ff. 1-4; per B Parigi BN lat. 17566, ff. 1-40; per C Parigi BN lat. 17902, ff. 1-85 e per D Leiden UB, Voss. Q 2 IX (f. 60).
(mit)
Online dal: 2019-10-10
Bern, Burgerbibliothek, Cod. D 219
Pergamena · 8 + 10 ff. · 27.5 x 19.5 cm ; 26.5 x 17 cm · A) ultimo quarto del IX sec.; B) secondo quarto del IX sec.
A) Passiones sanctorum; B) Isidorus: Synonyma, Differentiae (frammenti)
Miscellanea composta da due parti diverse che probabilmente giunsero a Berna nel 1632 da Jacques Bongars. La parte A proviene da una vasta raccolta di vite di santi per la liturgia di Fleury, molte delle quali si sono conservate nella Biblioteca Vaticana: Reg. lat. 274, ff. 95-102; Reg. lat. 318, ff. 1-79, 80-146, 147-258; Reg. lat. 585, ff. 13-27; Reg. lat. 711.II, ff. 11-18; 67-76. La parte B contiene frammenti degli scritti grammaticali di Isidoro e fu probabilmente scritta nella Francia orientale.
(mit)
Online dal: 2019-10-10
Bern, Burgerbibliothek, Cod. E 219
Pergamena · 8 ff. · 26 x 15.5 cm · prima metà del IX sec.
Salvianus Massiliensis: Epistulae (frammento)
Testimone unico per alcune lettere di Salviano di Marsiglia, il cui complemento è conservato a Parigi BN lat. 2174, ff. 113-115. Il frammento, non miniato, è probabilmente giunto a Berna nel 1632 da Jacques Bongars.
(mit)
Online dal: 2019-10-10
Bern, Burgerbibliothek, Cod. F 219 I
Pergamena · 14 ff. · 24.5 x 18.5 cm · seconda metà del X sec.
Boethius: De arithmetica (frammento)
Frammento dell'Aritmetica di Boezio, probabilmente giunto a Berna nel 1632 da Jacques Bongars, decorato con numerose rappresentazioni schematiche.
(mit)
Online dal: 2019-10-10
Bern, Burgerbibliothek, Cod. F 219 II
Pergamena · 4 ff. · 31 x 22 cm · prima metà del IX sec.
Isidorus: De natura rerum (frammento)
Due bifogli provenienti da un manoscritto di Isidoro probabilmente realizzato nella regione della Loira. Il frammento contiene tra l'altro una rosa dei venti accuratamente disegnata e, alla fine, testi astronomici, noti anche, nel contesto dell'Aratea, come «Scholia Bernensia». Giunse probabilmente a Berna nel 1632 con la collezione di Jacques Bongars.
(mit)
Online dal: 2019-10-10
Bern, Burgerbibliothek, Cod. F 219 III
Pergamena · 18 ff. · 34.5–35 x 24.5–25 cm · seconda metà del VII sec.
Oribasius: Synopsis medica (frammento)
Frammento di un manoscritto in onciale con testi medici, probabilmente scritto in Spagna e forse, attraverso l'Italia, giunto nella biblioteca della cattedrale di Chartres, e le cui parti restanti sono conservate a Parigi BN lat. 10233. Da una annotazione del bibliotecario di Berna Samuel Hortin, si ricava che il frammento giunse con molta probabilità a Berna con la Bongarsiana nel 1632.
(mit)
Online dal: 2019-10-10
Bern, Burgerbibliothek, Mss.h.h.I.1
Pergamena · 235 pp. · 40–40.5 x 28–28.5 cm · 1478-1483
Diebold Schilling, Amtliche Berner Chronik, vol. 1
La Amtliche Berner Chronik (Cronaca ufficiale di Berna) venne commissionata nel 1474 dal Consiglio della città di Berna. Esattamente dieci anni più tardi Diebold Schilling poté consegnare al Consiglio l'opera in tre volumi, con titoli colorati, iniziali e più di 600 grandi illustrazioni. Il primo volume contiene gli inizi della storia di Berna dalla fondazione della città fino all'anno 1421, basata sulla antica Cronaca di Konrad Justinger, nella versione di Benedicht Tschachtlan. In seguito l'opera venne conservata per quasi tre secoli nella cancelleria bernese che poi nel 1762 regalò i volumi alla biblioteca della città.
(mit)
Online dal: 2012-12-20
Bern, Burgerbibliothek, Mss.h.h.I.2
Pergamena · 186 pp. · 38–39 x 27–27.5 cm · 1478-1483
Diebold Schilling, Amtliche Berner Chronik, vol. 2
La Amtliche Berner Chronik (Cronaca ufficiale di Berna) venne commissionata nel 1474 dal Consiglio della città di Berna. Esattamente dieci anni più tardi Diebold Schilling poté consegnare al Consiglio l'opera in tre volumi, con titoli colorati, iniziali e più di 600 grandi illustrazioni. Il secondo volume contiene gli avvenimenti degli anni dal 1421 al 1466 e si basa in molte parti sulla revisione di Benedicht Tschachtlan dell'opera di Fründ. In seguito l'opera venne conservata per quasi tre secoli nella cancelleria bernese che poi nel 1762 regalò i volumi alla biblioteca della città.
(mit)
Online dal: 2012-12-20
Bern, Burgerbibliothek, Mss.h.h.I.3
Pergamena · 472 pp. · 38 x 27.5–28 cm · 1478-1483
Diebold Schilling, Amtliche Berner Chronik, vol. 3
La Amtliche Berner Chronik (Cronaca ufficiale di Berna) venne commissionata nel 1474 dal Consiglio della città di Berna. Esattamente dieci anni più tardi Diebold Schilling poté consegnare al Consiglio l'opera in tre volumi, con titoli colorati, iniziali e più di 600 grandi illustrazioni. Il terzo, e dal punto di vista artistico, più ricco volume, contiene la descrizione dello Schilling stesso delle guerre borgognone, unitamente agli avvenimenti precedenti fino all'anno 1480. Il volume è in stretta relazione con la Grosse Burgunderchronik oggi conservata nella Zentralbibliothek di Zurigo (Ms. A 5). In seguito l'opera venne conservata per quasi tre secoli nella cancelleria bernese che poi nel 1762 regalò i volumi alla biblioteca della città.
(mit)
Online dal: 2012-12-20
Bern, Burgerbibliothek, Mss.h.h.I.16
Carta · 806 pp. · 37 x 26 cm · 1484/85
Diebold Schilling, Spiezer Chronik
La Spiezer Chronik del cronista Diebold Schilling, così denominata dal luogo dove venne a lungo conservata, è conosciuta, quale opera commissionata da Rudolf von Erlach, anche con il nome di Privater Schilling. Contiene gli inizi della storia di Berna dalla fondazione della città fino agli avvenimenti della metà del sec. XV ed è, al contario della Cronaca ufficiale (Amtliche Chronik) in tre volumi di Schilling (Bern, Burgerbibliothek Mss.h.h.I.1-3), rimasta incompiuta (non sono contenute le guerre di Borgogna).
(mit)
Online dal: 2012-12-20
Bern, Burgerbibliothek, Mss.h.h.XV.54
Pergamena · 12 ff. · 34.5 x 24.5 cm · poco prima del 1331
Obituario del monastero di Königsfelden
Il frammento dal monastero di Königsfelden, che contiene solo 12 fogli (= 1 fascicolo), contiene un calendario completo (necrologio) con le registrazioni dei giorni della morte dei membri della famiglia fondatrice degli Asburgo e del confessore della regina Agnese d'Ungheria (Lamprecht d'Austria) fino al 1330. Dopo la soppressione del monastero nel 1528, il manoscritto passò in mano private bernesi e nel XIX secolo fu donato alla Stadtbibliothek della città.
(mit)
Online dal: 2018-06-14
Bern, Burgerbibliothek, MUE Inc I 20
Pergamena · 1 f. · 29 x 23.5-24 cm · inizio del sec. IX
Biblia latina: Vulgata, recensio Alcuini (frammento)
Resti di una Bibbia di Alcuino proveniente dal convento domenicano di Berna; intorno al 1495 furono utilizzati dal legatore Johannes Vatter come carte di guardia per vari incunaboli oggi a Berna e Soletta. Dopo la secolarizzazione del convento nel 1528, questo volume (MUE Inc. I.20) giunse in possesso della biblioteca di Berna nel 1534, forse con l'eredità libraria dell'alfiere Jürg Schöni. Riunificazione virtuale dei frammenti: [sine loco], codices restituti, cod. 5 (Biblia latina).
(mit)
Online dal: 2019-12-12
Beromünster, Stiftskirche St. Michael, C 5 fol.
Pergamena · 252 ff. · 34.5 x 24.5 cm · 1474-1476
Messale di Hochdorf
Messale ad uso della diocesi di Costanza scritto dal prebendario di Beromünster Johannes Dörflinger nel 1474-1475 per la chiesa di Hochdorf (Lucerna). Il volume è stato commissionato per la nuova cappellania di S. Pietro e Paolo forse dal suo fondatore, il plebano e decano Johannes Teller. Contiene raffinate iniziali filigranate all'inizio delle varie sezioni liturgiche ed una miniatura a piena pagina con la Crocifissione (106v) che introduce il Te igitur. Su alcune pagine che erano rimaste bianche sono stati trascritti i principali documenti riguardanti l'erezione della prebenda di S. Pietro e Paolo a Hochdorf (78r-82v).
(ber)
Online dal: 2014-09-23
Beromünster, Stiftskirche St. Michael, Ms. C 14
Carta · 265 ff. · 21 x 15 cm · seconda metà del sec. XIV / XV secolo
Compendium morale de avibus / de quadrupedibus – Heinrich von Langenstein, De discretione spiritum – Johannes Gerson,Opus tripartitum de praeceptis Decalogi, de confessione, et de arte moriendi – Bonaventura, De praeparatione ad missam – Moralitates super evangelium sancti Lucae – Jacobus de Cessolis, De ludo scachorum (estratti) – Predica sulla Madonna
Manoscritto composito a carattere catechetico-ascetico, su carta, in quarto. Tre fascicoli di diversa consistenza. Il più antico, della seconda metà del sec., XIV è di mano di Albert von Münnerstadt, conventuale della commenda dell'ordine teutonico di Hitzkirch, e contiene le Moralitates super evangelium sancti Lucae. A questo vennero aggiunti e rilegati insieme, forse a Beromünster nella seconda metà del sec. XV, due Compendia moralia di scienze naturali (estratti dall'enciclopedia di Tommaso di Cantimpré) e trattati catechetici di Heinrich von Langenstein, Johannes Gerson e Bonaventura. Manoscritto utilizzato da un erudito in un contesto di cura d'anime (mano imprecisa con innumerevoli abbreviature soprattutto nel terzo fascicolo).
(luz)
Online dal: 2014-09-23