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Mostrati: 441 - 460
Basel, Universitätsbibliothek, R III 3
Carta · III + 28 + I ff. · 19.5-19.7 x 14.4-14.5 cm · XVI sec.
Sefer Avqat Rokhel attribuito a Makhir ben Isaac di Toledo
L'Avqat Rokhel è una selezione di scritti escatologici disposti in tre «libri» ciascuno con diverse sezioni, attribuiti a Makhir ben Isaac Sar Hasid di Toledo (XIV sec.), allievo di Judah ben Asher (1270-1349), figlio di Asher ben Yehiel (Rosh, c.1250-1327). Solo il titolo è identico a quello di una successiva opera sui responsa di Joseph Caro (1488-1575) (Ed. Princ. Salonicco, 1791). Il titolo dell'opera è tratto da un versetto del Cantico dei Cantici 3, 6 [Chi è costei che sale dal deserto come colonne di fumo, profumata di mirra e d'incenso, e d'ogni polvere aromatica dei mercanti (אבקת רוכל)?] e può essere tradotto come «Le polveri del profumiere».
(iss)
Online dal: 2020-10-08
Basel, Universitätsbibliothek, R IV 2
Pergamena e carta · 48 ff. · 21.5-22.2 x 15.5 cm · XV sec.
Miscellanea a carattere astrologico, filosofico e medico
Questa raccolta di origine aschenazita, compilata nel XV secolo, è un manuale costituito principalmente da una pletora di testi di astronomia, astrologia, prognosi, medicina popolare e medico-astrologica, relativi a malattie e sanguinamenti, a cui si aggiungono altri testi di vari argomenti: tavole e trattati sul calendario, poesie etiche e liturgiche, materiale halakhah e filosofico del XIII secolo tradotto in ebraico. Inoltre, una piccola ma significativa scoperta nel manoscritto indica la città di Colonia o i suoi dintorni come possibile luogo di produzione di questa raccolta.
(iss)
Online dal: 2020-06-18
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 98
Pergamena · 156 ff. · 35 x 26–26.5 cm · inizio fino a metà del XIV secolo
Raccolta di testi : Chronique dite de Baudouin d'Avesnes; Brunetto Latini: Livre du Trésor (estratti); Enseignements moraux et religieux; Plainte de la Vierge; Table de la foi catholique; Pardons du pèlerinage à Rome
Manoscritto realizzato in più fasi: i primi due terzi, del primo decennio del XIV secolo, comprendono un frammento della cronaca del mondo attribuita a Baldovino d'Avesnes, le cui miniature sono attribuibili a un pittore della cerchia di Renaud de Bar a Metz; l'ultimo terzo è costituito da vari testi devozionali di un corpus finora poco studiato, prodotti entro la metà del XIV secolo. Molti di questi testi si trovano in altri manoscritti, oggi a Berna, Parigi e Metz, che possono essere attribuiti al più tardo monastero di celestini di Metz. Il volume, che intorno al 1570 era ancora di proprietà privata a Metz, giunse a Berna nel 1632 tramite Jacques Bongars.
(mit)
Online dal: 2024-09-26
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 3
Pergamena · 209 ff. · 46 x 35 cm · intorno all'820-830
Biblia latina (Vulgata), parte prima: Genesi fino ai Salmi
Bibbia latina concepita come una Pandetta (cioè in un solo volume), secondo la recensione di Alcuino di York. Molti sono gli esemplari di questo tipo di Bibbie di Alcuino realizzate nello scriptorium di S. Martino di Tours in una produzione quasi di massa i quali, per l'utilizzo di una raffinata gerarchia di scrittura e le proporzioni armoniche, vanno annoverati tra i monumenti della produzione manoscritta di epoca carolingia.
(mit)
Online dal: 2013-10-07
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 4
Pergamena · 155 ff. · 46-46.5 x 35.5-36 cm · intorno all'820-830
Biblia latina (Vulgata), parte seconda: da Salomone all'Apocalisse (incompleta)
Bibbia latina concepita come una Pandetta (cioè in un solo volume), secondo la recensione di Alcuino di York. Molti sono gli esemplari di questo tipo di Bibbie di Alcuino realizzate nello scriptorium di S. Martino di Tours in una produzione quasi di massa i quali, per l'utilizzo di una raffinata gerarchia di scrittura e le proporzioni armoniche, vanno annoverati tra i monumenti della produzione manoscritta di epoca carolingia.
(mit)
Online dal: 2013-10-07
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 9
Pergamena · 24 ff. · 42 x 34.5 cm · inizio del sec. XI
Hrabanus Maurus, Liber de Laudibus Sanctae Crucis
L'inno Liber de laudibus Sanctae Crucis composto da Carmina figurata dell'abate di Fulda Rabano Mauro, la cui presente versione ha probabilmente avuto origine nell'831, riempie ogni volta la pagina di sinistra (sono conservate 23 delle 28 figure), mentre in quella di destra si legge la rispettiva versione in prosa; manca la seconda parte, anch'essa redatta in prosa.
(mit)
Online dal: 2012-12-20
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 27
Pergamena · 331 ff. · 38.5 x 26.5 cm · seconda metà del sec. XIII
Bible du XIIIème siècle (prima parte: Genesi-Salmi)
La Bible du XIIIème siècle in antico francese è stata realizzata nella seconda metà del sec. XIII a Parigi. I due esemplari custoditi dalla Burgerbibliothek di Berna (Cod. 27/28) fanno parte degli esemplari più antichi di questo testo conservatisi; sono indipendenti uno dall'altro e probabilmente allestiti nella Francia meridionale. Il Cod. 27 è in parte glossato; conteneva in origine 31 miniature di grande qualità, delle quali oggi ne sono andate perse venti.
(mit)
Online dal: 2013-10-07
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 28
Pergamena · 356 ff. · 35 x 25.5 cm · seconda metà del sec. XIII
Bible du XIIIème siècle (seconda parte: Libro dei Proverbi-Apocalisse)
La Bible du XIIIème siècle in antico francese è stata realizzata nella seconda metà del sec. XIII a Parigi. I due esemplari custoditi dalla Burgerbibliothek di Berna (Cod. 27/28) fanno parte degli esemplari più antichi di questo testo conservatisi; sono indipendenti uno dall'altro e probabilmente allestiti nella Francia meridionale. Il Cod. 28, le cui tracce d'uso del sec. XIV rimandano a Valencia, conteneva in origine 52 miniature di grande qualità, delle quali oggi ne sono andate perse sei.
(mit)
Online dal: 2013-10-07
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 45
Pergamena · I + 60 ff. · 36–36.5 x 25.5 cm · secondo terzo del IX sec.
Lucanus: De bello civili; Dracontius: Orestes; Hyginus: De astronomia; Figurae Graecorum
Manoscritto realizzato a Fleury con una magnifica decorazione sulla prima pagina, costituita da due grandi iniziali nastriformi che rappresentano uno speciale genere dell'arte ornamentale insulare. Il manoscritto miscellaneo contiene, oltre a pezzi minori, il poema epico De bello civili (Pharsalia) di Lucano (metà del I secolo) e una versione della saga di Oreste del poeta africano Draconzio (V secolo). Per quest'ultima, il codice costituisce di gran lunga il testimone più antico. All'inizio il testo di Lucano è riccamente munito di scoli, i quali, a causa del Cod. 370 che contiene solo scoli, sono noti come Commenta Bernensia.
(mit)
Online dal: 2019-03-29
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 85
Pergamena · 147 ff. · 27–27.5 x 18 cm · seconda metà del sec. IX
Biblia Latina (Vulgata): Evangelia
Manoscritto proveniente dalla Bretagna, con i testi dei quattro Vangeli, i Prologhi e l'elenco dei capitoli a Marco, Luca e Giovanni. La decorazione è costituita da 12 pagine di tavole dei canoni, dai ritratti degli evangelisti in abito sacerdotale e da iniziali che introducono ogni capitolo ed i Vangeli. La ricca ornamentazione a intreccio denota un influsso insulare.
(mit)
Online dal: 2014-09-23
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 87
Pergamena · 18 ff. · 35.5–37 x 28.5 cm · 1004
(Pseudo-)Boethius: Geometria; Excerpta Agrimensorum Romanorum
Il manoscritto, proveniente da Luxeuil, contiene la Geometria a torto attribuita a Boezio ed estratti di geometria e gromatica da Cassiodoro, Isidoro e dagli Agrimensori. Costituiva probabilmente con l'Aratea (Cod. 88) un unico manoscritto e venne donato dal vescovo Werner I al duomo di Strasburgo.
(mit)
Online dal: 2014-09-23
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 88
Pergamena · 11 ff. · 37 x 28.5 cm · inizio del sec. XI
Arato - Germanico: Fenomeni
L'Aratea, tradotta in latino da Germanico, descrive i 48 antichi segni zodiacali ed i miti relativi alla loro nascita. Appartengono ai cicli di immagini più amati dalle scuole monastiche medievali. Il codice bernese, prodotto a San Bertino, è un discendente del manoscritto con l'Aratea di Leida e contiene degli scoli presenti unicamente in questo codice.
(mit)
Online dal: 2014-09-23
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 113
Pergamena · 2 + 291 ff. · 34.5-35 x 24.5-25 cm · fine del sec. XIII
Miscellanea: Gesta dei Lorenesi, Perceval, Cronache, Partonopeus de Blois, Durmart le Gaulois ecc., francese
La miscellanea contiene in totale 21 testi, in parte tramandati in questo unico manoscritto, della letteratura in lingua francese antica. La parte più grande è costituita dai romanzi, spesso composti di più di mille versi, appartenenti ai grandi cicli di saghe, quali le Gesta dei Lorenesi, Peceval ecc.; inoltre contiene alcune cronache redatte in prosa quali la Cronaca delle crociate di Ernoul così come altri corti testi di argomento disparato. Il manoscritto è riccamente illustrato con varie centinaia di grandi iniziali ed è probabilmente originario della Piccardia.
(mit)
Online dal: 2015-10-08
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 120.I
Pergamena · 93 ff. · 34.5 x 21 cm · ca. 1039 – ca. 1056
Manoscritto composito: Ado Viennensis: Chronicon; Aurelius Victor (Pseudo-): Epitome de Caesaribus; Abbo Floriacensis: De gestis Romanorum pontificum, lat.
Il manoscritto composito contiene diversi, in parte rari, testi cronachistici riguardanti dei regnanti sia laici che ecclesiastici. Si tratta di un manoscritto proveniente dalla abbazia benedettina di Saint-Mesmin di Micy il cui testo è stato più volte redatto e corretto. Presenta caratteristiche scritture in diversi inchiostri neri e marroni ed è riccamente decorato con molte iniziali calligrafiche in differenti stili. Alcune aggiunte permettono di situare abbastanza precisamente l'epoca di redazione alla metà dell'XI secolo.
(mit)
Online dal: 2018-03-22
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 120.II
Pergamena · 55 ff. · 34.5 x 21 cm · ca. 1195 – ca. 1197
Petrus de Ebulo: Liber ad honorem Augusti, lat.
Il cosiddetto Liber ad honorem Augusti di Pietro da Eboli è uno dei manoscritti più famosi e maggiormente richiesti della Burgerbibliothek di Berna. Il codice, straordinariamente decorato, è originario di un atelier della cerchia della corte imperiale nell'Italia meridionale. Copista e miniature sono sconosciuti; tuttavia senza dubbio il testo venne corretto dall'autore stesso. Il testo, un panegirico in latino di circa 1700 distici conservatosi in questo solo manoscritto, è suddiviso in tre parti. I primi due libri descrivono gli antecedenti e la conquista della Sicilia da parte degli Svevi; il terzo libro contiene una celebrazione dei genitori – l'imperatore Enrico IV e la moglie Costanza, figlia ed erede del re Ruggero II di Sicilia – del famoso imperatore Federico II di Svevia, nato a Jesi, presso Ancona il 26 dicembre 1194.
(mit)
Online dal: 2018-03-22
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 125
Pergamena · 287 ff. · 32.5 x 23.5 cm · prima metà del sec. XV
Marco Polo: Devisement du monde; Jean de Mandeville: Voyages; Jean le Long d'Ypres: Récits de voyages
Manoscritto composito costituito di tre parti nelle quali sono raccolte delle traduzioni in francese di classiche relazioni di viaggio dall'Estremo Oriente. Il manoscritto, soprattutto nella prima e nella terza parte, è riccamente illustrato con decorazioni dorate ed una raffinata ornamentazione marginale costituita da tralci vegetali; tuttavia non contiene delle illustrazioni. La presenza di stemmi dipinti permette di identificare quale precedente possessore la famiglia de Pons de Saint-Maurice dal Périgord; più tardi il codice venne acquisito da Jacques Bongars, che alla fine della sua vita stava preparando un volume di fonti relative ai viaggi in Asia.
(mit)
Online dal: 2016-10-13
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 162
Pergamena · 104 ff. · 31.5 x 22 cm · metà del sec. XI
Augustinus: Opera
Manoscritto prodotto nella abbazia benedettina Saint-Trinité de Fécamp contenente varie opere di Agostino: De opere monachorum; De fide et operibus; Contra Donatistas; De bono virginitatis; De bono conjugali; De bono viduitatis; De symbolo bono (sermo 215); De oratione dominica (sermo 56). Il manoscritto è significativo quale importante testimone della miniatura francese del secolo XI così come, a causa della sua storia, per lo scambio di manoscritti tra i monasteri normanni.
(mit)
Online dal: 2014-04-09
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 165
Pergamena · 219 ff. · 32.5 x 24.5 cm · secondo quarto del sec. IX
Vergilius: Bucolica, Georgica, Aeneis / Scholia Turonensia
Magnifica edizione completa delle opere di Virgilio (Bucolica, Georgica, Eneide) che venne donata dal levita Berno al monastero benedettino di S. Martino di Tours (annotazione e invettiva contro i furti a c. 1v). Il testo virgiliano è mescolato con numerosi commenti (scoli) tardoantichi di Servio e di Donato, che sono tramandati in questa forma quasi esclusivamente nei manoscritti bongarsiani. Tuttavia il Cod. 165 non offre i veri Scholia Bernensia come i Cod. 167 e Cod. 172 ma una raccolta di vari scoliasti evidentemente confezionata a Tours, da cui il nome Scholia Turonensia.
(mit)
Online dal: 2015-12-17
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 167
Pergamena · 214 ff. · 32 x 23-23.5 cm · seconda metà del sec. IX
Vergilius: Bucolica, Georgica, Aeneis / Scholia Bernensia
Edizione completa delle opere di Virgilio (Bucolica, Georgica, Eneide) in connessione con Auxerre. Il manoscritto contiene all'inizio numerosi testi paratestuali a Virgilio quali le vite, Argumenta ecc.; da c. 6v la colonna interna è riservata rispettivamente al testo, quella esterna agli scoli. Il testo di Virgilio è mescolato con numerosi commenti (scoli) tardoantichi di Servio e di Donato, che sono tramandati in questa forma quasi esclusivamente nei manoscritti bongarsiani. Il Cod. 167 contiene i veri Scholia Bernensia, tuttavia solo la colonna di sinistra, e non quella di destra, del Cod. 172; rimane controverso se sia stato copiato da quest'ultimo.
(mit)
Online dal: 2015-12-17
Bern, Burgerbibliothek, Cod. 172
Pergamena · 151 ff. · 31-31.5 x 27.5-28 cm · secondo terzo del sec. IX
Vergilius: Bucolica, Georgica, Aeneis / Scholia Bernensia
Edizione completa delle opere di Virgilio da Fleury. Il manoscritto contiene solo le Bucoliche e le Georgiche, così come i primi cinque libri dell'Eneide; la seconda parte, con i libri VI fino a XII, si trova oggi a Parigi (Bibliothèque Nationale, lat. 7929). Il manoscritto presenta all'inizio la cosiddetta Vita Donatiana e vari altri testi poco più tardivi. E' realizzato calligraficamente in modo molto accurato e la colonna centrale è contornata a destra e a sinistra da una colonna di scoli. Il Cod. 172 è il testimone principale degli scoli (commenti) di Servio e di Donato, che in questa forma sono tramandati quasi unicamente nei manoscritti bongarsiani.
(mit)
Online dal: 2015-12-17