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documenti trovati
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Mostrati: 301 - 320
Basel, Universitätsbibliothek, E I 1h
Carta · 502 ff. · 28.5 x 19.5 cm · prima metà del XV secolo
Jakob Twinger von Königshofen: Chronik
Il manoscritto contiene la cronaca tedesca di Jakob Twinger von Königshofen e in appendice la cronaca di Röttel con aggiunte riguardanti gli eventi occorsi tra il 1487 e il 1497. Poiché queste fanno più volte riferimento al convento delle canoniche agostiniane di Klingental a Basilea, si può supporre che il codice si sia trovato in loro possesso. Il convento fu secolarizzato nel 1557. Il codice probabilmente vi rimase fino a che venne trovato dal cronista Christian Wurstisen (1544-1588), che si era in seguito trasferito nel convento abbandonato. Wurstisen utilizzò questo volume come base per la sua cronaca.
(stu)
Online dal: 2025-08-21
Basel, Universitätsbibliothek, CL 15
Pergamena · III + 108 + II ff. · 17.7 x 13.5 cm · metà del sec. XIV
Salterio liturgico
Questo salterio liturgico (incompleto) fu allestito a Napoli negli anni 1335-1350; la magnifica decorazione è opera del miniatore Cristoforo Orimina. La presenza di tre diverse armi non ha permesso di identificare il suo primo destinatario, il quale probabilmente fu un membro della corte angioina di Napoli. Messo diverse volte in vendita nei secoli XIX-XX, il salterio fu acquistato nel 1968 dal proprietario della collezione dei “Comites Latentes”, ubicata nella Biblioteca di Ginevra.
(jeg)
Online dal: 2008-12-09
Basel, Universitätsbibliothek, CL 38
Pergamena · IV + 85 + IV ff. · 16.5 x 10.5 cm · intorno al 1480
Libro d'ore
Questo elegante libro d'ore in formato tascabile fu miniato a Tours intorno al 1480 dal Maître des camaïeux d'or Le Bigot, attivo nell'entourage del pittore Jean Bourdichon. Alle sedici minuscole iniziali istoriate in camaieu d'oro che contiene con il ciclo usuale, ne fa seguito uno originale dedicato ai sette giorni della Creazione. L'artista dimostra un'eccezionale padronanza tecnica conferendo al corpo delle iniziali un carattere evanescente e particolarmente attraente. La raffinata disposizione delle lettere che le circondano ha quale fine di invitare il suo committente anonimo ad apprezzare nel dettaglio la meticolosa combinazione di oro e colori.
(ada)
Online dal: 2018-12-14
Basel, Universitätsbibliothek, CL 54
Pergamena · I+226+I ff. · 14.6 x 10.6 cm · 1470-1480
Libro d'ore
Questo prezioso libro d'ore fu prodotto a Firenze nell'ottavo decennio del XV secolo; la ricca ed elegante decorazione miniata si deve alla bottega di uno dei più famosi artisti fiorentini dell'epoca, Francesco d'Antonio del Chierico, che eseguì sia le pagine incipit dei diversi Uffici sia le iniziali miniate all'interno del testo. Di grande eleganza anche la sua decorazione filigranata. Uno stemma, purtoppo in parte abraso, ci informa che il manoscritto fu eseguito per il matrimonio di un membro della nota famiglia Serristori. Nel 1970 il manoscritto fu acquistato da un collezionista privato che lo depositò alla Bibliothèque de Genève nel suo fondo di Comites Latentes.
(ali)
Online dal: 2014-06-23
Basel, Universitätsbibliothek, CL 69
Pergamena e carta · 82 ff. · 15 x 11-11.7 cm · 1756 e XVIII-XIX secolo
Haggadah di Pesach
La haggadah manoscritta Comites Latentes 69 è una creazione viennese del 1756, decorata con l'inchiostro nero e che imita magistralmente la incisione su cuoio. L'autore è il celebre copista-illustratore Zimmel ben Moïse di Polna (attivo tra il 1714 e il 1756) che ha realizzato una trentina di manoscritti datati e conservati, ma dei quali solo 17, tra i quali il CL 69, sono autografi. La sua opera artistica si inserisce tra gli esempi più eccezionali della decorazione manoscritta ebraica dell'Europa centrale del sec. XVIII. Alla fine, un testo del Cantico dei Cantici copiato da una mano posteriore conclude questo magnifico manoscritto.
(iss)
Online dal: 2017-06-22
Basel, Universitätsbibliothek, CL 102
Pergamena · 2 + 367 + 2 ff. · 34.6 x 26 cm · intorno al 1320
Vita plurimorum sanctorum apostolorum martirum confessorum atque virginum (Vite di santi)
Questo manoscritto è una compilazione agiografica in prosa francese nella quale sono narrate le vite degli apostoli, dei martiri, dei confessori e dei santi. Alcuni di questi racconti sono attribuiti a Wauchier de Denain. Datato al primo quarto del XIV secolo, è stato decorato dal Maître de Papeleu e dal miniatore Mahiet, e contiene infatti più di ottanta iniziali istoriate.
(hoc)
Online dal: 2016-03-17
Basel, Universitätsbibliothek, CL 124
Pergamena · 227 ff. · 16 x 11 cm · intorno al 1500
Libro d'ore all'uso di Roma
Questo libro d'ore riccamente illustrato fu miniato a Tours intorno al 1500, per un committente di origine tolosana. La città di Tours e la Valle della Loira erano diventate nel sec. XV il luogo di residenza della corte dei re di Francia, e questo manoscritto è legato a questo passato di grande prestigio. In effetti due delle miniature di questo libro d'ore sono associate al nome di Jean Bourdichon (intorno al 1457-1521), pittore di corte. Le altre 35 miniature si devono alla mano di tre miniaturisti dell'atelier di Jean Poyer († prima del 1504), anch'esso con sede a Tours.
(jeg)
Online dal: 2012-07-04
Basel, Universitätsbibliothek, CL 145
Carta · 672 pp. · 21 x 15 cm · XV secolo
Collettanea di testi magici e cabalistici in ebraico
La maggior parte del manoscritto (pp. 21-598) è costituita da un compendio di Joseph b. Elijah Tirshom dal titolo Sefer Shoshan Yesod Olam, che include 2174 paragrafi numerati e contiene, tra gli altri, un libro di magia chiamato Harba de-Moshe (La spada di Mosé), e altri testi. È stato copiato nell'impero ottomano nel sec. XV in una scrittura bizantina, con aggiunte di altre mani più tarde.
(oku)
Online dal: 2011-06-09
Basel, Universitätsbibliothek, CL 146
Carta · 590 pp. · 12.5 x 17.5 cm · XIV secolo (?)
Midrash Tanhuma (Levitico-Numeri-Deuteronomio)
Si tratta di uno dei più antichi esemplari tra gli studiosi della versione del testo della Tanhuma midrash conosciuto come il "printed text" (prima edizione a stampa Costantinopoli, 1520-22), e che si distingue dalla versione edita e stampata per la prima volta da Solomon Buber a Vilnius nel 1885. E' stato copiato probabilmente in qualche luogo non meglio precisato in Oriente nel sec. XIV, la scrittura ebraica è una semicorsiva orientale.
(oku)
Online dal: 2013-12-13
Basel, Universitätsbibliothek, CL 269
Pergamena · V + 72 + V ff. · 18 x 12 cm · 1467 e 1468
Diogene il Cinico, Bruto, Ippocrate, Lettere (tradotte da Francesco d'Arezzo e Ranuccio d'Arezzo)
Scritto a Napoli nel 1467 e 1468 per Roberto da Sanseverino, principe di Salerno, questa raccolta epistolare raccoglie delle lettere di Diogene il Cinico, di Bruto e di Ippocrate, considerati nel medioevo i veri autori delle lettere. Furono tradotte in latino da Francesco Griffolini Aretino e da Ranuccio d'Arezzo. Messo in vendita a più riprese nel corso del sec. XX, questo manoscritto fu acquistato da prestigiosi collezionisti.
(jeg)
Online dal: 2010-04-15
Basel, Universitätsbibliothek, CL 173
Carta · VI + 173 + VI ff. · 21.7-21.9 x 15-15.5 cm · tra il 1565 e il 1599
Sefer Ḥokhmat Nashim
Il manoscritto di tipo giuridico intitolato Sefer Ḥokhmat Nashim appartiene ad un genere della letteratura vernacolare indirizzata alle donne, molto diffusa nelle comunità ashkenazite e italiane dal Rinascimento. Questo manuale di prescrizioni in giudaico-italiano sarebbe stato ricopiato dal celebra cabalista e predicatore italiano Mordekhai ben Judah. Datato nel corso della seconda metà del XVI secolo.
(iss)
Online dal: 2017-09-26
Basel, Universitätsbibliothek, CL 183
Pergamena · 104 ff. · 24.4 x 14.1 cm · ultimo quarto del XII secolo
Herman de Valenciennes, "Bible" in lasse di alessandrini
Il testo è costituito da un adattamento di alcune sezioni narrative della Bibbia in antico francese, un poema in lasse di alessandrini redatto da un autore continentale nel sec. XII, e che fu uno delle opere religiose in francese antico di maggior successo. Questo manoscritto è uno dei più antichi e completi esemplari dell'opera rimasti e l'unico a presentare un testo quasi completo del ramo anglo-normanno della tradizione testuale. In virtù della probabile origine insulare, il manoscritto testimonia altresì la diffusione immediata del testo in Inghilterra.
(ber)
Online dal: 2014-06-23
Basel, Universitätsbibliothek, CL 278
Carta · III + 1 + II f. · 25.7 x 17-18 cm · XII secolo
Kitab al-Hidaya ila Faraiḍ al-Qulub
Questo raro frammento giudaico-arabo è tratto dal Kitab al-Hidaya ila Faraiḍ al-Qulub o Libro dell'orientamento ai doveri del cuore di Baḥya ben Joseph Ibn Paquda (seconda metà dell'XI secolo). L'opera è di un'importanza fondamentale perché stabilisce il primo sistema di etica ebraica. La tradizione manoscritta di quest'opera in giudaico-arabo è molto lacunosa poiché sono pochi i testimoni che sono sopravvissuti fino ai giorni nostri.
(iss)
Online dal: 2017-09-26
Basel, Universitätsbibliothek, D III 7
Pergamena · 171 ff. · 24-25 x 18-18.5 cm · metà del XIII sec.
Avicenna e Al-Gazali in traduzione latina
Il volume, scritto in littera parisiensis a metà del XIII secolo, comprende il De anima di Avicenna nella traduzione di Giovanni da Siviglia e parti della Metafisica, tradotta da Domenico Gundisalvo. Contiene anche i primi due libri della seconda parte dei libri metafisici et physicae di Al-Gazali, sempre nella trasmissione di Gundisalvo. Il testo è completato da alcuni schizzi schematici. Il manoscritto giunse nella biblioteca della certosa di Basilea con la collezione di libri di Johannes Heynlin, che lo aveva acquistato nel 1461.
(flr)
Online dal: 2018-12-14
Basel, Universitätsbibliothek, D III 14
Pergamena · 174 ff. · 22 x 15.5 cm · secondo terzo (?) del XII sec., inizio del XIII sec.
Raccolta di ricette mediche
La raccolta di testi a carattere medico contiene, tra l'altro, una copia dell'Antidotarium Magnum, un ampio compendio di ricette mediche redatto su iniziativa di Costantino l'Africano a Montecassino. Ciò che rende questa copia particolarmente insolita è la presenza di 22 iniziali ornate e istoriate di grande formato.
(dom)
Online dal: 2025-12-11
Basel, Universitätsbibliothek, D III 22
Carta · 305 ff. · 15.5 x 11 cm · primo quarto del XV secolo
Floretum medicinae
Il manoscritto contiene il Floretum medicinae, un'opera costituita da estratti di medicina suddivisa in 25 libri. Origine e autore dell'opera sono sconosciuti. Il manoscritto si trovava nella biblioteca della certosa di Basilea nell'ambito delle segnature A della Bibliotheca antiqua. La sezione con queste segnature comprendeva, oltre alle Artes liberales, anche la filosofia e la medicina.
(stu)
Online dal: 2018-10-04
Basel, Universitätsbibliothek, D III 34
Pergamena e carta · 257 ff. · 23 x 17 cm · XV secolo / 1495
Manoscritto miscellaneo con scritti sulla medicina dei cavalli
Il manoscritto D III 34 è costituito di due parti: la prima (f. 1-29) contiene la scienza medica dei cavalli di Giordano Ruffo; la seconda (f. 30-255) la Mulomedicina Chironis e un trattato incompleto di un Oliverius, mastro di stalla alla corte di Ferdinando I di Napoli. Insieme al Cod. Monacensis latinus 243, si tratta dell'unico manoscritto contenente la Mulomedicina Chironis; il trattato di Oliverius è probabilmente inedito.
(mit)
Online dal: 2011-03-31
Basel, Universitätsbibliothek, D IV 10
Carta · 197 ff. · 21.5 x 14.5 + 3 cm · intorno al 1475
Manoscritto miscellaneo (Cronache)
Il nucleo principale del manoscritto della certosa di Basilea è costituito da una copia del Flores temporum, una cronaca del mondo latina del XIII secolo ampiamente diffusa nella regione alemannica. Il copista Nicolaus Gerung de Blauenstein ha integrato questa cronaca con un'appendice da lui redatta, in parte in tedesco, riguardante gli eventi nella regione di Basilea, così come una cronaca dei vescovi basileesi. Completano la collezione testi più brevi, quali trattati sui concili o sugli ordini certosini, elenchi di imperatori, cattedrali, regni e lingue di varie parti del mondo.
(mue)
Online dal: 2019-12-12
Basel, Universitätsbibliothek, E I 1
Carta · 216 ff. · 39 x 28 cm · prima metà del XV secolo
Jakob Twinger von Königshofen: Cronaca; Rötteler Chronik (Cronaca di Rötteln)
Il manoscritto della prima metà del XV secolo contiene la cronaca tedesca di Jakob Twinger di Königshofen (cap. 6, 1-5), la Rötteler Chronik (Cronaca di Rötteln) e il Libellus de magnificentia ducis Burgundia in Treveris visa conscriptus (ted.). È servito come modello per il manoscritto E I 1h della Biblioteca universitaria di Basilea. In seguito fu di proprietà della famiglia Amerbach.
(srf)
Online dal: 2019-06-13
Basel, Universitätsbibliothek, E I 4
Carta · 639 ff. · 29 x 21 cm · secondo quarto del XV sec.
Manoscritto miscellaneo con scritti riguardanti il concilio di Basilea
Il codice, che si compone di varie parti, contiene principalmente decreti, bolle, lettere e risoluzioni relative al concilio di Basilea (1431-1448), di vari copisti in latino e tedesco. Mani più tarde hanno occasionalmente aggiunto annotazioni, correzioni e aggiunte. Informazioni storiografiche sono contenute nei cosiddetti «Grössere Basler Annalen», in estratti latinizzati dalla Cronaca di Rötteln e nella cronaca tedesca di Jakob Twinger von Königshofen. Il manoscritto apparteneva alla certosa di Basilea e giunse poi nella biblioteca universitaria.
(srf)
Online dal: 2019-10-10