Documenti: 114, Mostrati: 21 - 40

Progetto: Tesori da piccole collezioni

Gennaio 2013

Status: In corso

Finanziato da: swissuniversities

Descrizione del progetto: La maggior parte dei manoscritti in Svizzera si trova in grandi collezioni, soprattutto in istituzioni pubbliche e ecclesiastiche. Si dimentica però facilmente che alcune delle fonti più importanti, e che determinano l'identità della Svizzera, si conservano in raccolte costituite da pochi manoscritti. e-codices si è riproposta di digitalizzare questi importanti tesori da piccole collezioni, che spesso non sono disponibili per il pubblico in originale.

Tutte le biblioteche e collezioni

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Claro, Archivio parrocchiale, s. n.
Pergamena · 28 ff. · 31 x 23.3 cm · Claro · seconda metà del sec. XV
Martirologio-calendario della parrocchia di Claro

Martirologio-calendario della parrocchia di Claro, senza copertina e le cui prime carte si presentano alquanto rovinate. In ogni pagina trovano posto dai cinque ai sette giorni della settimana e nello spazio apposito sono iscritti i nomi dei defunti di cui si deve celebrare l'anniversario. Quasi sicuramente si tratta di una copia aggiornata di un esemplare più antico, il quale, come si deduce dalle annotazioni più tarde, fu a sua volta rinnovato. Le registrazioni generalmente non sono datate, ma la menzione di alcuni testamenti e di usi locali permette di collocarne la stesura a dopo la metà del XV secolo. (ber)

Online dal: 25.06.2015

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Dalpe, Archivio parrocchiale, n. 1
Pergamena · 6 ff. · 21/21.7 x 15 cm · Italia · sec. XIV
Passio s. Placidi

Nel fascicolo pergamenaceo che si conserva nell'Archivio parrocchiale di Dalpe (Leventina) è trascritta la storia della passione del santo di Disentis Placido. Nonostante il testo non sia completo, contiene il passo relativo al martirio del santo, assente nel manoscritto principale che tramanda questo testo, il Ms. Rh. 5 della Zentralbibliothek di Zurigo. La comunità di Dalpe si procurò questa Passio probabilmente per poter celebrare ogni anno una messa dedicata al santo nella nuova cappella del villaggio, originariamente dedicata a s. Maria ma che, come attestano fonti documentarie, sicuramente tra il 1370 ed il 1426 subì un cambiamento di patrocinio e venne intitolata a Placido. (ber)

Online dal: 23.09.2014

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Disentis, Romanische Bibliothek des Klosters Disentis, M 138
Carta · 46 ff. · 16.5 x 10.5 cm · 1a parte (cc. 1-18b) 1591; il resto 1593
Tre drammi altoengadinesi

Il manoscritto contiene i due drammi altoengadinesi Histoargia dalg arik huͦm et da lazarus, cc. 1a-18b, completato nel 1591, e La Histoargia da Joseph (…), cc. 19a-38b nel quale diverse volte il copista Jacob o Jachiam Ger, ha inserito la data 1593. Egli continuò il suo lavoro con la trascrizione del dramma La Histoargia da las dysch Æteds «Storia dei dieci secoli» (c. 40a-c. 42b), di cui solo l'inizio è conservato (versi 1-157). Si tratta del più antico testo conservato della Histoargia dalg arik huͦm et da lazarus. (dar)

Online dal: 22.03.2018

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Disentis, Romanische Bibliothek des Klosters Disentis, M 156
Carta · 170 ff. · 19 x 13 / 20 x 16 cm · 1a parte (cc. 1-78) 1623, 2a parte (cc. 79b-136b) 1618, 3a parte (cc. 137a-164a) 1620
Cinque drammi altoengadinesi

Il manoscritto contiene i cinque drammi altoengadinesi [La histoargia dalg filg pertz] cc. 1a-36a (l'inizio manca, unico testimone); üna historgia da hechastus cc. 36a-78b (unico testimone); [La histoargia da Joseph], cc. 79b-99a; Vna bela senchia historgia da questa sainchia duonna süsanna (…) cc. 100a-136b (il più antico testimone di questo testo), VNA BELA HISTORGIA dauart la Mur dalg Cchiaualÿr valantin et Eaglantina filgia dalg Araig Papin, cc. 137a-164a (unico testimone); c. 164b frammento di una canzone: Baruns ludat ilg Signer (= Chiampell, Salmo 29). Il copista del manoscritto è Peder Traviers (in varie forme). La datazione delle singole parti si basa sulle indicazioni del copista, che si trovano per la maggior parte alla fine di un pezzo. (dar)

Online dal: 22.03.2018

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Disentis, Romanische Bibliothek des Klosters Disentis, M 286
Carta · 224 pp. · 17.5 x 14.5 cm · 1719
Cudisch dil viadi de Jerusalem

Contiene la traduzione in romancio del «Jerusalemer Reise» del parroco, e più tardi abate di Disentis, Jacob Bundi (pp. 1-122); si tratta del più antico dei finora 25 manoscritti conosciuti contenenti questa traduzione redatta nel 1701. Ad una pagina originariamente bianca ne fa seguito una con l'alfabeto tedesco (p. 124), poi 88 pagine numerate, in scrittura tedesca, con istruzioni per piantare diverse piante. Secondo quanto si legge nella pagina conclusiva (p. 212) si tratta della copia di un'opera «Getruckt zu Cölln / Bey Heinrich Netessem (= Nettesheim) / in Margarden gaßen Im/ Jahr 1601. Geschriben im Jahr 1719 / den 5. Martij / P.C. Berchter». (dar)

Online dal: 22.03.2018

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Estavayer-le-Lac, Paroisse catholique Saint-Laurent, Volume I
Pergamena · 373 ff. · 57.5-58 x 39-39.5 cm · Berna, S. Vincenzo · intorno al 1489/1490
Antiphonarium lausannense, pars hiemalis (vol. I)

Fa parte di antifonario in tre volumi realizzato in doppia copia per la liturgia del capitolo collegiale di San Vincenzo della città di Berna, fondato nel 1484/85. Contiene l'intera parte invernale del Temporale e Santorale e del comune dei santi secondo la liturgia della diocesi di Losanna. La decorazione, costituita da varie iniziali miniate, è attribuita al Miniatore del breviario di Jost von Silenen, un miniatore itinerante che operò a Friburgo, Berna, Sion e in seguito Ivrea e Aosta, e che deve il suo nome al breviario in due tomi realizzato intorno al 1493 per il vescovo di Sion Jost von Silenen (1482-1496). In seguito all'introduzione della Riforma nel 1528, e alla conseguente secolarizzazione del capitolo, nel 1530 l'intero gruppo di antifonari venne disperso: quattro furono venduti alla cittadina di Estavayer-le-Lac che li utilizzò per la liturgia della collegiata di S. Lorenzo, mentre altri due - tra cui il pendant di questo - giunsero in circostanze non ancora chiarite a Vevey e si conservano tuttora nel Museo storico. (ber)

Online dal: 18.12.2014

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Estavayer-le-Lac, Paroisse catholique Saint-Laurent, Volume II
Pergamena · 315 ff. · 58.5 x 41-41.5 cm · Berna, S. Vincenzo · intorno al 1489/1490
Antiphonarium lausannense, pars aestiva, de Sanctis (vol. II)

Fa parte di un antifonario in tre volumi realizzato in doppia copia per la liturgia del capitolo collegiale di San Vincenzo della città di Berna, fondato nel 1484/85. Contiene il Proprium de sanctis ed il Commune de sanctis per la parte estiva (25 marzo-25 novembre) secondo la liturgia della diocesi di Losanna. La decorazione, analoga a quella del volume I, è attribuibile ad un altro miniatore anonimo e di minor qualità. In seguito all'introduzione della Riforma nel 1528, e alla conseguente secolarizzazione del capitolo, nel 1530 l'intero gruppo di antifonari venne disperso: quattro furono venduti alla cittadina di Estavayer-le-Lac che li utilizzò per la liturgia della collegiata di S. Lorenzo, mentre altri due - tra cui il pendant di questo - giunsero in circostanze non ancora chiarite a Vevey e si conservano tuttora nel Museo storico. (ber)

Online dal: 18.12.2014

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Estavayer-le-Lac, Paroisse catholique Saint-Laurent, Volume III
Pergamena · 120 ff. · 59 x 39.5-40 cm · Berna, S. Vincenzo · intorno al 1489/1490
Antiphonarium lausannense, pars aestiva, de Tempore (vol. III)

Fa parte di un antifonario in tre volumi realizzato in doppia copia per la liturgia del capitolo collegiale di San Vincenzo della città di Berna, fondato nel 1484/85. Contiene la parte estiva del De Tempore (il pendant è costituito dal vol. IV) secondo la liturgia della diocesi di Losanna. La decorazione è costituita da cinque iniziali miniate, filigranate e cadelle, dello stesso artista che ha decorato il vol. I. In seguito all'introduzione della Riforma nel 1528, e alla conseguente secolarizzazione del capitolo, nel 1530 l'intero gruppo di antifonari fu disperso: quattro furono venduti alla cittadina di Estavayer-le-Lac che li utilizzò per la liturgia della collegiata di S. Lorenzo, mentre altri due giunsero in circostanze non ancora chiarite a Vevey e si conservano tuttora nel Museo storico. (ber)

Online dal: 18.12.2014

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Estavayer-le-Lac, Paroisse catholique Saint-Laurent, Volume IV
Pergamena · 116 ff. · 58.5-59 x 41 cm · Berna, S. Vincenzo · intorno al 1489/1490
Antiphonarium lausannense, pars aestiva, de Tempore (vol. IV)

Fa parte di un antifonario in tre volumi realizzato in doppia copia per la liturgia del capitolo collegiale di San Vincenzo della città di Berna, fondato nel 1484/85. Contiene la parte estiva del De Tempore (il pendant è costituito dal vol. III) secondo la liturgia della diocesi di Losanna. La decorazione è costituita da cadelle, iniziali filigranate e da una unica iniziale miniata con bordura a c. 1r di un miniatore anonimo. In seguito all'introduzione della Riforma nel 1528, e alla conseguente secolarizzazione del capitolo, nel 1530 l'intero gruppo di antifonari venne disperso: quattro furono venduti alla cittadina di Estavayer-le-Lac che li utilizzò per la liturgia della collegiata di S. Lorenzo, mentre altri due giunsero in circostanze non ancora chiarite a Vevey e si conservano tuttora nel Museo storico. (ber)

Online dal: 18.12.2014

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Faido, Archivio parrocchiale, Messale ambrosiano
Pergamena · 27 ff. · 24.5 x 18 cm · Italia · XV secolo
Messale ambrosiano (parziale)

Il codice, composto unicamente di 28 fogli e contenente un messale parziale di rito ambrosiano, proviene dall’oratorio di S. Bernardino di Faido (Canton Ticino). Questo venne nuovamente consacrato nel XV secolo (probabilmente nel 1459) sotto il patronato della famiglia Varesi, che forse in quell’occasione lo dotò del codice per permettere la celebrazione della messa. Ai primi fascicoli (1-12, 16-19) fece probabilmente aggiungere quello con la messa per il patrono S. Bernardino (20-25), e il foglio sciolto con le due miniature con la Maiestas domini e la Crocifissione. La scrittura, una rotunda gotica di tipo italiano, contrasta con le miniature che mostrano una certa affinità con delle incisioni colorate dell’epoca di area tedesca. (ber)

Online dal: 13.06.2019

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Flawil, Gemeinde Flawil, Burgauer Offnung
Pergamena · 37 ff. · 21 x 27 cm · Burgau · 10 agosto 1469
Gli ordini (statuti comunali) di Burgau del 1469

La Offnung di Burgau del 1469 è una fonte giuridica medievale. Regola i rapporti tra i membri di un comune, di una corte, o di una marca di un circolo di giustizia (qui la bassa giustizia di Burgau presso Flawil) e il suo giudice, il balivo: a quell'epoca Rodolfo IX Giel di Glattburg, un ministeriale dell'abate del monastero di S. Gallo. Originariamente gli ordini di Flawil, Gebhartschwil, Uffhoven e Rudlen, e quelli di Burgau, erano riuniti in un solo volume. Gli ordini di Flawil (fino a p. 17) sono poi stati tolti e rilegati separatamente. Alle pp. 18-28 precede la trascrizione degli ordini di Burgau quella degli ordini di gebhartschwil, uffhoven und rudeln. Il volume era affidato al rispettivo ammann di Burgau (presidente del tribunale). Dopo il 1798, in seguito all'abolizione della bassa giustizia, diventò di proprietà della corporazione del villaggio di Burgau. Dopo la sua fusione con Flawil passò in custodia all'amministrazione comunale di Flawil. (sce)

Online dal: 23.06.2014

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Flawil, Gemeinde Flawil, Flawiler Offnung
Pergamena · 21 ff. · 20.5 x 29.5 cm · Burgau · 1471/1472
Gli ordini (statuti comunali) di Flawil

La Offnung di Flawil del 1471, suggellata il 21 gennaio 1472, è una fonte giuridica medievale. Regola i rapporti tra i rapporti tra i membri di un comune, di una corte, o di una marca di un circolo di giustizia (qui la bassa giustizia di Flawil) e il suo giudice, il balivo: a quell'epoca Rodolfo IX Giel di Glattburg, un ministeriale dell'abate del monastero di S. Gallo. Il documento offre uno sguardo nei rapporti economici e giuridici alla fine del XV sec. Originariamente gli ordini di Flawil erano riuniti in un solo volume con quelli di Burgau, di Gebhartschwil, Uffhoven e Rudlen (Aufhofen und Rudeln). Più tardi sono stati separati. Dopo il 1798, in seguito all'abolizione della bassa giustizia, la Offnung di Flawil è entrata in possesso della corporazione del villaggio, rispettivamente ora del comune politico, di Flawil. (sce)

Online dal: 23.06.2014

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Frauenfeld, Katholisches Pfarrarchiv Frauenfeld, KPfAF III Bg 3
Pergamena · 3 ff. · 17 x 11.4 cm · intorno al 1250
Frammento da Frauenfeld del "Flore und Blanscheflur" di Konrad Fleck

Intorno al 1250 Konrad Fleck tradusse in dialetto alemanno il romanzo d'amore "Flore et Blancheflor", scritto da un anonimo poeta provenzale intorno al 1160. L'intera opera comprende circa 8'000 versi. Alcuni frammenti di una copia precoce della traduzione di Fleck si sono conservati nell'archivio parrocchiale di Frauenfeld. I pezzi di pergamena erano stati utilizzati quali copertina di un registro tributario della prebenda di s. Michele. (hux)

Online dal: 23.06.2016

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Genève, Conservatoire et Jardin botaniques de la Ville de Genève, Flore des Dames de Genève, vol. 1
Carta · II + 111 ff. · 45.1 x 30.2 cm · 1787-1803 e 1817
Flore du Mexique, ou Collection des Plantes rares ou peu connues observées au Mexique et dans la nouvelle Espagne par Messieurs de Sessé, Moçiño et D. Cervantes dessinées dans le pays par Messieurs Echeverria, Cerda, etc. copiées à Genève par une réunion des amateurs de Peinture et de Botanique, classées et nommées d’après les dessins et les descriptions originales par Mr de Candolle.

Raccolta di tredici volumi composta da disegni di piante provenienti dalla spedizione Sessé & Mociño, effettuata nella regione del Messico e dell'America Centrale dal 1787 fino al 1803. Dei 1.300 disegni contenuti in questi volumi, circa 300 sono gli originali dalla spedizione, gli altri 1.000 sono stati copiati a Ginevra nel 1817 da artisti e appassionati di botanica, soprattutto donne ginevrine. L'intera collezione è comunemente conosciuta come Flore des Dames de Genève. (bla)

Online dal: 29.03.2019

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Genève, Conservatoire et Jardin botaniques de la Ville de Genève, Flore des Dames de Genève, vol. 2
Carta · 107 ff. · 45.1 x 29.1 cm · 1787-1803 e 1817
Flore du Mexique, ou Collection des Plantes rares ou peu connues observées au Mexique et dans la nouvelle Espagne par Messieurs de Sessé, Moçiño et D. Cervantes dessinées dans le pays par Messieurs Echeverria, Cerda, etc. copiées à Genève par une réunion des amateurs de Peinture et de Botanique, classées et nommées d’après les dessins et les descriptions originales par Mr de Candolle.

Raccolta di tredici volumi composta da disegni di piante provenienti dalla spedizione Sessé & Mociño, effettuata nella regione del Messico e dell'America Centrale dal 1787 fino al 1803. Dei 1.300 disegni contenuti in questi volumi, circa 300 sono gli originali dalla spedizione, gli altri 1.000 sono stati copiati a Ginevra nel 1817 da artisti e appassionati di botanica, soprattutto donne ginevrine. L'intera collezione è comunemente conosciuta come Flore des Dames de Genève. (bla)

Online dal: 29.03.2019

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Genève, Conservatoire et Jardin botaniques de la Ville de Genève, Flore des Dames de Genève, vol. 3
Carta · 110 ff. · 45.3 x 29.4 cm · 1787-1803 e 1817
Flore du Mexique, ou Collection des Plantes rares ou peu connues observées au Mexique et dans la nouvelle Espagne par Messieurs de Sessé, Moçiño et D. Cervantes dessinées dans le pays par Messieurs Echeverria, Cerda, etc. copiées à Genève par une réunion des amateurs de Peinture et de Botanique, classées et nommées d’après les dessins et les descriptions originales par Mr de Candolle.

Raccolta di tredici volumi composta da disegni di piante provenienti dalla spedizione Sessé & Mociño, effettuata nella regione del Messico e dell'America Centrale dal 1787 fino al 1803. Dei 1.300 disegni contenuti in questi volumi, circa 300 sono gli originali dalla spedizione, gli altri 1.000 sono stati copiati a Ginevra nel 1817 da artisti e appassionati di botanica, soprattutto donne ginevrine. L'intera collezione è comunemente conosciuta come Flore des Dames de Genève. (bla)

Online dal: 29.03.2019

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Genève, Conservatoire et Jardin botaniques de la Ville de Genève, Flore des Dames de Genève, vol. 4
Carta · 111 ff. · 44.8 x 29.3 cm · 1787-1803 e 1817
Flore du Mexique, ou Collection des Plantes rares ou peu connues observées au Mexique et dans la nouvelle Espagne par Messieurs de Sessé, Moçiño et D. Cervantes dessinées dans le pays par Messieurs Echeverria, Cerda, etc. copiées à Genève par une réunion des amateurs de Peinture et de Botanique, classées et nommées d’après les dessins et les descriptions originales par Mr de Candolle.

Raccolta di tredici volumi composta da disegni di piante provenienti dalla spedizione Sessé & Mociño, effettuata nella regione del Messico e dell'America Centrale dal 1787 fino al 1803. Dei 1.300 disegni contenuti in questi volumi, circa 300 sono gli originali dalla spedizione, gli altri 1.000 sono stati copiati a Ginevra nel 1817 da artisti e appassionati di botanica, soprattutto donne ginevrine. L'intera collezione è comunemente conosciuta come Flore des Dames de Genève. (bla)

Online dal: 29.03.2019

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Genève, Conservatoire et Jardin botaniques de la Ville de Genève, Flore des Dames de Genève, vol. 5
Carta · 90 ff. · 44.8 x 30 cm · 1787-1803 e 1817
Flore du Mexique, ou Collection des Plantes rares ou peu connues observées au Mexique et dans la nouvelle Espagne par Messieurs de Sessé, Moçiño et D. Cervantes dessinées dans le pays par Messieurs Echeverria, Cerda, etc. copiées à Genève par une réunion des amateurs de Peinture et de Botanique, classées et nommées d’après les dessins et les descriptions originales par Mr de Candolle.

Raccolta di tredici volumi composta da disegni di piante provenienti dalla spedizione Sessé & Mociño, effettuata nella regione del Messico e dell'America Centrale dal 1787 fino al 1803. Dei 1.300 disegni contenuti in questi volumi, circa 300 sono gli originali dalla spedizione, gli altri 1.000 sono stati copiati a Ginevra nel 1817 da artisti e appassionati di botanica, soprattutto donne ginevrine. L'intera collezione è comunemente conosciuta come Flore des Dames de Genève. (bla)

Online dal: 29.03.2019

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Genève, Conservatoire et Jardin botaniques de la Ville de Genève, Flore des Dames de Genève, vol. 6
Carta · 107 ff. · 44.8 x 29.3 cm · 1787-1803 e 1817
Flore du Mexique, ou Collection des Plantes rares ou peu connues observées au Mexique et dans la nouvelle Espagne par Messieurs de Sessé, Moçiño et D. Cervantes dessinées dans le pays par Messieurs Echeverria, Cerda, etc. copiées à Genève par une réunion des amateurs de Peinture et de Botanique, classées et nommées d’après les dessins et les descriptions originales par Mr de Candolle.

Raccolta di tredici volumi composta da disegni di piante provenienti dalla spedizione Sessé & Mociño, effettuata nella regione del Messico e dell'America Centrale dal 1787 fino al 1803. Dei 1.300 disegni contenuti in questi volumi, circa 300 sono gli originali dalla spedizione, gli altri 1.000 sono stati copiati a Ginevra nel 1817 da artisti e appassionati di botanica, soprattutto donne ginevrine. L'intera collezione è comunemente conosciuta come Flore des Dames de Genève. (bla)

Online dal: 29.03.2019

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Genève, Conservatoire et Jardin botaniques de la Ville de Genève, Flore des Dames de Genève, vol. 7
Carta · 111 ff. · 45 x 30.2 cm · 1787-1803 e 1817
Flore du Mexique, ou Collection des Plantes rares ou peu connues observées au Mexique et dans la nouvelle Espagne par Messieurs de Sessé, Moçiño et D. Cervantes dessinées dans le pays par Messieurs Echeverria, Cerda, etc. copiées à Genève par une réunion des amateurs de Peinture et de Botanique, classées et nommées d’après les dessins et les descriptions originales par Mr de Candolle.

Raccolta di tredici volumi composta da disegni di piante provenienti dalla spedizione Sessé & Mociño, effettuata nella regione del Messico e dell'America Centrale dal 1787 fino al 1803. Dei 1.300 disegni contenuti in questi volumi, circa 300 sono gli originali dalla spedizione, gli altri 1.000 sono stati copiati a Ginevra nel 1817 da artisti e appassionati di botanica, soprattutto donne ginevrine. L'intera collezione è comunemente conosciuta come Flore des Dames de Genève. (bla)

Online dal: 29.03.2019

Documenti: 114, Mostrati: 21 - 40